RICETTIVITA':
INFORMAZIONI TURISTICHE PER IL VISITATORE


1) RISTORANTI / PIZZERIE / ALBERGHI/ AGRITURISMI...(principali)

- PIZZINO, località Roncall:
Agriturismo albergo "Il Pavone"
(TEL. 0345.47510)




Ottenuto il QUARTO posto a livello NAZIONALE come produzione di latte di capra (razza camosciata) nell'anno 2011!! Ottimo risultato per il nostro piccolo allevamento.

Guarda l'Agriturismo su Facebook!

-SOTTOCHIESA:
Ristorante pizzeria "S. Marco"
(TEL. 0345.47340)

Visita la pagina del Ristorante!

-OLDA:
Albergo ristorante della Salute
(TEL. 0345.47006 - Fax 0345.47003 - WWW.ALBERGODELLASALUTE.COM)

L'Albergo della Salute ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione Integrato. Qualità Sicurezza Ambiente da parte dell' Organismo Internazionale Det Norske Veritas;

-VEDESETA:

Albergo ristorante pizzeria dell'Angelo
(TEL. 0345 47073)

Per informazioni provare a visitare questo link

-PEGHERA:

Ristorante "Al Palazz dol Miro":
(TEL. 0345.47044 - WWW.PALAZZDOLMIRO.COM)
Immersa nel verde della Valle Taleggio, con una splendida vista sulla cornice di monti che la circondano, la pizzeria Al Palazz dol Miro offre ai propri clienti la possibilità di gustare in un ambiente raccolto e famigliare la versione orobica del piatto mediterraneo per eccellenza. Le pizze abbinate a formaggi, salumi ed erbe tradizionali sono infatti i “piatti forti” della nostra pizzeria: così oltre alle classiche Margherita, Capricciosa, Quattrostagioni si potranno provare la pizza Cantel, la Cancervo e la Corna Bianca rispettivamente a base di Taleggio, Branzi, ed erbette selvatiche raccolte nei campi. Inoltre è possibile assaggiare taglieri di salumi e formaggi nostrani come il salame e la pancetta, primi piatti a base di casonsei creati seguendo la ricetta bergamasca, e della rinomata polenta taragna oppure accompagnata a deliziose fette di arrosto di vitello allevati nei nostri pascoli. 


Albergo ristorante Liberty (TEL. 0345.47025),
Pizzeria Sporting Club,
Offredi Giuseppina bar pizzeria (TEL. 0345.47044),

 

NEW!!!) BAITA AND BREAKFAST

 

PANNELLO ESPOSTO FUORI DALLA BAITA

PER SAPERE COME RAGGIUNGERLA E PER ALTRE INFORMAZIONI SULLA COSTRUZIONE,
VISITATE LA PAGINA "ITINERARI DI SOTTOCHIESA"

 

Le baite rinascono col centro benessere (articolo tratto dal L'Eco di Bergamo del 24/07/2008)

Il Comune di Taleggio presenta il primo esempio di Bed & breakfast in una vecchia stalla
Si faranno saune e bagni di fieno. Sabato debutto con teatro e degustazioni, apre a ottobre
D’ora in poi in baita ci si andrà non solo per trascorrere qualche giorno in montagna, per mangiare una sana polenta o per vivere in mezzo al verde dei prati e all’odore delle mucche. Ci si andrà anche per fare sauna infrarossi, bagni turchi, idromassaggi e – perché no – bagni di fieno o di cereali. Sabato, alle 16, in Valle Taleggio, nasce quella che è stata definita la prima «Baita & breakfast» al mondo, ovvero una versione un po’ tutta nostrana del diffusissimo «Bed & breakfast », la formula di alloggio turistico basata su letto e prima colazione, dove il turista vive accanto al proprietario. Qui l’edificio non è una semplice casa ma una baita di montagna recuperata, in mezzo a prati e boschi, una vecchia stalla con fienile dai tradizionali tetti in piöde molto verticali, di quelle che si trovano solo in Valle Taleggio e Valle Imagna. Nei Comuni di Taleggio e Vedeseta se ne contano un migliaio, più degli stessi abitanti della valle; per la maggior parte sono ormai abbandonate e diroccate e il rischio è di perdere un patrimonio architettonico unico per le sue caratteristiche. Nasce così l’idea di trasformarle in edifici abitabili e, appunto, nel primo esempio di «Baita & breakfast», una nuovissima tipologia di accoglienza turistica per la quale l’Ecomuseo della Valle Taleggio chiederà il riconoscimento ufficiale alla Regione Lombardia, con tanto di regolamentazione.

 

Un’idea, quella della «Baita & breakfast », che è merito soprattutto di Alberto Mazzoleni, sindaco di Taleggio e coordinatore degli Ecomusei lombardi. Sabato, quindi, l’inaugurazione della struttura, di proprietà del Comune di Taleggio, i cui lavori di recupero erano iniziati due anni fa. Il restauro è completato mentre mancano ancora arredi e impianti interni che saranno pronti per fine settembre-inizio ottobre, periodo in cui la baita, quindi, potrà iniziare a ospitare i primi turisti. Dispone di centro benessere, una piccola cucina, una stalla dove si potranno fare bagni di cereali o di fieno (stimola la circolazione) e vedere un film sulla vita dei bergamini, un fienile trasformato in spazio per laboratori, degustazioni sensoriali e un piccolo museo sulla vita dei bergamini. E naturalmente di una camera da letto per due persone. A differenza del tradizionale «Bed & breakfast », dove il proprietario vive nella stessa casa, qui la baita sarà gestita autonomamente dall’ospite. «L’edificio rappresenta il primo esempio di "Baita & breakfast" – dice Mazzoleni – e di questo non possiamo che essere orgogliosi. Alla Regione chiederemo il riconoscimento ufficiale di questa nuova categoria di strutture. L’obiettivo, ora, è quello di sensibilizzare a iniziative analoghe anche i proprietari privati delle altre centinaia di baite che si trovano in Valle Taleggio: andrebbero ristrutturate, rese abitabili, secondo il nuovo regolamento che abbiamo da poco approvato in Consiglio comunale, e trasformate in strutture d’accoglienza per i turisti. Nel nostro Comune una cinquantina di queste baite dovranno mantenere il caratteristico tetto in piöde. Occorre convincersi che è importante conservare vive le nostre tradizioni e la nostra architettura». La «Baita & breakfast» che sarà inaugurata sabato rientra, peraltro, nei progetti dell’Ecomuseo della Valle Taleggio, l’istituzione nata due anni fa per iniziativa dei Comuni di Taleggio e Vedeseta. Ma cos’è un Ecomuseo? L’ideatore del termine, lo studioso Hugues De Varine che sarà presente sabato all’inaugurazione, lo definisce come un «museo che studia, ricostruisce, valorizza e racconta la memoria collettiva della comunità», insomma un museo che nasce e cresce con la partecipazione della gente (proprio gli Ecomusei lombardi dovrebbero essere riconosciuti ufficialmente dalla Giunta regionale il prossimo 30 luglio). In questa direzione sta andando anche la Valle Taleggio che, negli ultimi mesi, ha formato alcuni animatori ecomuseali, ha fatto nascere l’associazione dell’Ecomuseo (che, tra l’altro, gestirà la «Baita & breakfast ») e ha coinvolto tutta la comunità. Per esempio con la creazione dei cosiddetti «silter», ovvero cantinette (due sono già aperte a Peghera e due sono in allestimento) per la degustazione dei prodotti tipici della valle. Tra le prossime iniziative c’è il recupero della baita Magrera, di proprietà del Comune di Vedeseta, posta nei pressi della Cooperativa di allevatori «Sant’Antonio» di Reggetto: dalla primavera del 2009 ospiterà un silter per le degustazioni di formaggi, la sede del Consorzio di tutela dello Strachitunt e una sorta di museo-laboratorio didattico sulla produzione del Taleggio. L’edificio che, invece, ospita, le ex scuole elementari di Peghera, sempre dalla prossima primavera, ospiterà un museo sulla stagionatura del Taleggio. Il 13 agosto, inoltre, in località San Bartolomeo di Olda, è prevista l’inaugurazione del roccolo recuperato, donato al Comune dalla famiglia Testori, e a settembre l’apertura dell’osservatorio panoramico alla Rocca di Pizzino. Ma ora l’attenzione è rivolta all’inaugurazione della «Baita & breakfast», raggiungibile dal sentiero che si stacca dalla strada comunale che porta a Pizzino, nei pressi del bivio di Sottochiesa. Circa 200 metri e si arriva in località Piazzalbone, lungo la mulattiera per Salzana. Qui, sabato, alle 16, ci saranno gli attori del gruppo Koinè di Modena che proporranno una degustazione teatralizzata di Strachitunt Valtaleggio. Quindi ci saranno i discorsi del sindaco di Taleggio Mazzoleni, di Vedeseta Marianna Pezzoli, del presidente dell’associazione Ecomuseo Alvaro Ravasio, di Hugues De Varine e di un rappresentante della Regione Lombardia. L’appuntamento, poi, sarà al 5 ottobre, in occasione della «Festa del ritorno», quando è prevista l’apertura ufficiale della «Baita & breakfast ». E allora sì che si potranno fare salutari bagni di fieno nella stalla e saune agli infrarossi d’alta montagna.

Ascoltiamo di più i turisti (articolo tratto dal L'Eco di Bergamo del 30/07/2008)

Il presidente dell’Ecomuseo al debutto della baita-beauty
Essere «sentinelle» e custodi della montagna, ma allo stesso tempo guardare alla pianura e alla città per «capire le esigenze del turista, confrontarsi con lui e tra di noi su quanto occorre fare per lo sviluppo». Così il presidente dell’associazione Ecomuseo della Valle Taleggio Alvaro Ravasio si è rivolto sabato scorso a quanti erano presenti all’inaugurazione della «Baita & Breakfast», a Taleggio, lungo la mulattiera che porta a Salzana.

La vecchia stalla, restaurata in circa due anni e di proprietà del Comune di Taleggio, rappresenta il primo esempio di vecchia stalla trasformata in centro benessere: da ottobre, periodo in cui entrerà in funzione, disporrà di sauna, bagno turco, area relax e si potranno fare bagni di fieno e cereali. Naturalmente ci saranno camera, bagno e cucina per il breakfast. In più disporrà di spazio per laboratori didattici e degustazioni. Tante le autorità presenti al tagliodel nastro: tra queste i sindaci di Taleggio Alberto Mazzoleni e Vedeseta Marianna Pezzoli, il consigliere regionale Giosuè Frosio, il presidente del Parco delle Orobie Franco Grassi, amministratori vallari, quindi rappresentanti di Regione, Provincia e Camera di Commercio. Tra gli interventi anche quello di Hugues De Varine, lo studioso francese inventore del concetto di Ecomuseo. «Dopo tre anni di idee e progetti – ha detto – oggi inauguriamo qualcosa di concreto. Ora, però, occorre pensare al futuro e recuperare e aprire ai turisti tutte le altre baite ». Durante il pomeriggio, quindi, nella «Baita & Breakfast» si è svolta anche una degustazione teatralizzata di formaggio Strachitunt a cura del gruppo Koinè di Modena.

 


TESTO TRATTO DA http://www.ecomuseovaltaleggio.it/proposta/baita-breakfast-
PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITARE LA PAGINA WEB

 

 

 

2) ALTRI NUMERI UTILI (non costantemente aggiornati) - comune di Taleggio
Per maggiori informazioni contattare il COMUNE


Municipio (Sottochiesa) 0345.47021
Comunita' Montana Valle Brembana 0345.81177
Scuole Elementari e Medie (Olda) 0345.47019
Parrocchia di Sottochiesa 0345.47009
Parrocchia di Peghera 0345.47113
Parrocchia di Olda 0345.47196
Carabinieri San Giovanni Bianco 0345.41019
Vigili del Fuoco 115
Pronto Soccorso 0345.27111
Farmacia Leggio (Olda) 0345.47303
USSL n° 27 0345.91765-94469
Ospedale Civile (San Giovanni Bianco) 0345.27111
Centro Antiveleni (Milano) 02.6428556
Posta Frazione Olda 0345.47543
Posta Frazione Peghera 0345.47081
Corpo Forestale 0345.91112
Elisoccorso Medico 118
Telecom 187

 

- comune di Vedeseta
Per maggiori informazioni contattare il COMUNE

Municipio (via Don Arrigoni,7) 0345.47036
Comunita' Montana Valle Brembana 0345.81177
Scuole Elementari 0345.47343
Parrocchia di Vedeseta 0345.47023
Carabinieri San Giovanni Bianco 0345.41019
Vigili del Fuoco 115
Pronto Soccorso 0345.27111
Farmacia Leggio (Olda) 0345.47303
USSL n° 27 0345.91765-94469
Ospedale Civile (San Giovanni Bianco) 0345.27111
Centro Antiveleni (Milano) 02.6428556
Posta 0345.47063
Corpo Forestale 0345.91112
Elisoccorso Medico 118
Telecom 187